Erede della tradizionale attività filantropica esercitata per un secolo e mezzo dalla Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, la Fondazione promuove, istituzionalmente, interventi a sostegno di iniziative nei settori dell'arte, della cultura, della ricerca scientifica, della sanità e in ambito socio-assistenziale. Il documento programmatico previsionale per il 2006, approvato all’unanimità dal consiglio di indirizzo dell’ottobre scorso, dedotti i fondi per interventi istituzionali e straordinari, progetti speciali e altre voci, assegna 20,8 milioni, ripartiti così: programma territorio 15%, volontariato, filantropia e beneficenza 27%, arte, attività e beni culturali 25%, salute e medicina 10%, ricerca scientifica e tecnologica 9%, educazione e formazione 8%, attività sportiva 6%.
- La Fondazione detiene il 43% di Carige e una legge ne limita il potere di voto al 30%. Che cosa comporta questo provvedimento?
«Cambia poco, dal punto di vista pratico. Riusciamo a governare anche con il 30%. Già l’anno scorso avevamo limitato il numero di consiglieri. Certo, tecnicamente la banca è contendibile, ma abbiamo soci stabili, che hanno tutto l’interesse a mantenere la banca. Noi ricorreremo, per una ragione di ...